Copertina Carne Project di Skid Em All

La carne chiama in causa i desideri che si provano con il corpo, il proprio e quello altrui. Rappresenta il legame fisico e anche il coinvolgimento emotivo.

Ha il potere di trasformare le idee in cose, la vita di relazione in rapporto sessuale. Ma ha anche quello di indurre violenza per soddisfare un capriccio del palato. Se l’uomo, in quanto cacciatore, è anche colui che dispone della carne e decide chi può cibarsene, la donna ne è la preda, ed è del suo corpo che costui si sazia.

Nella religione la carne acquista anche l’accezione di passione, piacere, peccato, sacrificio e resurrezione. Principalmente rappresenta l’elemento materiale dell’essere umano, in contrapposizione con l’anima, il modo in cui si pone, e si sottopone, a Dio: debole, mortale, soggetto ad appetiti inferiori.

Da qualche anno oggetto di scontri e battaglie più o meno ideologiche, è indice di differenze culturali che ne stabiliscono il consumo o al contrario il rifiuto.

La carne suggerisce dunque profonde e spesso inquietanti considerazioni circa l’identità delle culture umane.